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Quanto costa davvero un’auto al chilometro

Le sei voci che compongono il costo di un’auto, il conto svolto su un caso concreto, e perché il carburante è la parte più piccola di quello che paghi.

Aggiornata al 23 settembre 2026

Il costo reale al chilometro è tutto quello che l’auto ti porta via in un anno, diviso i chilometri che percorri davvero. Le voci sono sei: svalutazione, carburante, assicurazione, bollo, manutenzione e capitale immobilizzato. Su una berlina compatta a benzina comprata nuova e tenuta cinque anni fanno circa 0,50 € al chilometro, e il carburante è meno di un quarto del totale.

Il pieno non è il costo dell’auto

Chiedi a qualcuno quanto gli costa l’auto e ti risponde col pieno. È la cifra che si vede: passi alla pompa, paghi, te ne ricordi. Tutto il resto arriva in momenti diversi e slegati fra loro, il bollo una volta l’anno, l’assicurazione un’altra, il tagliando quando capita, e nessuno li somma mai.

La voce più pesante di tutte, poi, non arriva affatto: non la paghi in nessun giorno preciso. La scopri il giorno che rivendi, quando l’auto che ti è costata trentaduemila euro ne vale tredicimila. Quei diciannovemila euro li hai spesi eccome, solo che non c’è mai stata una bolletta a dirtelo.

Il costo reale al chilometro mette insieme tutte quelle cose e le divide per i chilometri che fai davvero. Serve a rispondere alle due domande a cui il pieno non sa rispondere: quanto mi costa questa macchina, e conviene più di quell’altra.

Le sei voci che compongono il costo

Un’auto di proprietà costa su sei fronti. Cinque li conosci, il sesto quasi nessuno lo conta.

  • Svalutazione: quanto valore perde l’auto mentre la usi. È la differenza fra quello che hai pagato e quello che ricaverai rivendendola.
  • Carburante o ricarica: il consumo per cento chilometri, moltiplicato per i chilometri e per il prezzo alla pompa o della corrente.
  • Assicurazione: il premio annuo, RC obbligatoria più le garanzie che scegli.
  • Bollo: la tassa di possesso, che in Italia si calcola sui kilowatt.
  • Manutenzione: tagliandi, gomme, freni, e con gli anni le riparazioni vere.
  • Capitale immobilizzato: quello che il denaro fermo dentro l’auto avrebbe reso altrove, o gli interessi che versi alla finanziaria se l’hai comprata a rate.

Le due che sorprendono sono la prima e l’ultima, e per la stessa ragione: non le paghi con un bonifico, quindi non le vedi.

La svalutazione è quasi sempre la voce più grossa su un’auto nuova, più del carburante, spesso più di tutte le altre messe insieme. Ed è tutta concentrata all’inizio: il primo anno ne consuma da solo una fetta enorme.

Il capitale immobilizzato è la voce che rende finalmente confrontabile un acquisto con un noleggio. Nel canone di noleggio gli interessi ci sono già, perché ce li mette chi l’auto te la presta. Nell’acquisto ci sono lo stesso: chi compra a rate li versa alla finanziaria, chi paga in contanti rinuncia a quello che quel denaro avrebbe reso in un conto deposito o in un titolo di Stato. Ignorarla significa regalare all’acquisto uno sconto che nella realtà non esiste.

Il conto svolto

Prendiamo un caso concreto e facciamolo per intero. Una berlina compatta a benzina, comprata nuova a 32.000 €, 110 kW di potenza, 6,2 litri per cento chilometri dichiarati. Chi la guida fa 15.000 chilometri all’anno e pensa di tenerla cinque anni.

Costo annuo, media sui cinque anni

Svalutazione
3.712

Vale 32.000 € oggi e 13.440 € fra cinque anni: 18.560 € spalmati su cinque

Carburante
1.841

6,2 l/100 km × 15.000 km × 1,98 € al litro

Manutenzione
585

0,030 € al km per una benzina, più il rincaro dell’età lungo i cinque anni

Assicurazione
575

Stima: 300 € fissi più 2,50 € per ogni kW

Capitale immobilizzato
506

2,5% reale sul valore dell’auto, che scende ogni anno insieme a lei

Bollo
297

100 kW × 2,58 € più i 10 kW eccedenti × 3,87 €

Totale all’anno

7.516

626 € al mese, cioè 0,501 € per ogni chilometro

Cinquanta centesimi al chilometro significa che una commissione da venti chilometri costa dieci euro, e un fine settimana da quattrocento ne costa duecento. Non è una cifra teorica: è quello che quei chilometri ti portano via davvero.

Quanto pesa ogni voce

Messe in fila per peso, le sei voci dicono una cosa sola.

VoceAll’annoQuota
Svalutazione3.71249,4%
Carburante1.84124,5%
Manutenzione5857,8%
Assicurazione5757,7%
Capitale immobilizzato5066,7%
Bollo2973,9%

Metà del costo è la perdita di valore, e il carburante è un quarto scarso.

È il motivo per cui scegliere il distributore più conveniente sposta pochissimo, mentre scegliere un’auto che tiene il valore, o tenerla qualche anno in più, sposta moltissimo. Dieci centesimi al litro risparmiati su ogni pieno valgono 93 € l’anno in questo esempio, cioè l’1,2% del totale. Comprare un’auto che dopo cinque anni vale il 47% invece del 42% ne vale 320.

I chilometri cambiano il risultato più di ogni altra cosa

La stessa identica auto, con la sola percorrenza annua che cambia:

Chilometri all’annoCosto al kmAl mese
5.0001,135473
10.0000,660550
15.0000,501626
20.0000,422703
30.0000,343856
40.0000,3031.010

La tabella si legge in due modi opposti, e sono veri tutti e due.

  • Il costo al chilometro crolla: da 1,14 € a 0,30 €, quasi quattro volte. Sono i costi fissi (bollo, assicurazione, buona parte della svalutazione) che si spalmano su più chilometri.
  • La spesa mensile raddoppia: da 473 € a 1.010 €. Più guidi, più spendi, ovviamente.

Il caso che merita attenzione è il primo. Chi fa cinquemila chilometri all’anno paga più di un euro al chilometro, e quasi sempre non lo sa: la sua auto sta ferma e continua a perdere valore, a pagare il bollo e l’assicurazione. Se sei in quella riga, il conto da fare non è quale auto comprare, è se ti serve un’auto.

E cambia anche la composizione. A cinquemila chilometri il carburante è l’11% del totale, a quarantamila è il 41%: quanto contano i consumi dichiarati dipende da quanto guidi, e chi fa pochi chilometri li sta guardando molto più di quanto dovrebbe.

Quanto la tieni conta quasi quanto quale auto compri

Stessa auto, stessi 15.000 chilometri, cambia solo per quanti anni la tieni:

Anni di possessoCosto al kmAl mese
1 anno0,791989
3 anni0,567709
5 anni0,501626
10 anni0,425531
15 anni0,385482

Il primo anno da solo costa 8.000 € di svalutazione, un quarto del prezzo dell’auto. Chi cambia macchina ogni due o tre anni paga quel crollo ogni volta, ed è la ragione per cui il costo al chilometro di chi rinnova spesso è quasi il doppio di quello di chi tiene la stessa auto dieci anni.

Attenzione però a non leggere la colonna come un invito a tenerla per sempre. Mentre la svalutazione si diluisce, la manutenzione sale: 585 € l’anno in media su cinque anni, 754 € su dieci, 878 € su quindici. E oltre i quindici anni le stime smettono di distinguere, perché la manutenzione ha raggiunto il tetto e il valore residuo il pavimento. Il costo vero non si ferma lì: è il modello che ha finito la risoluzione, e dirlo è più onesto che lasciar credere a una stabilità che non esiste.

L’usato costa meno, ma non dove pensi

Stessa auto di prima, ma comprata usata: immatricolata nel 2021, pagata 15.000 €, tenuta gli stessi cinque anni e guidata per gli stessi 15.000 chilometri.

VoceNuova a 32.000 €Usata a 15.000 €
Svalutazione3.7121.500
Carburante1.8411.841
Manutenzione585922
Assicurazione575575
Capitale immobilizzato506272
Bollo297297
Totale all’anno7.5165.408
Costo al km0,5010,361

Il risparmio è reale, 2.108 € l’anno, ma viene tutto da due voci: la svalutazione, che si dimezza abbondantemente perché il crollo del primo anno l’ha già pagato qualcun altro, e il capitale, che è fermo dentro un bene che vale la metà. Tutto il resto o è identico o peggiora: la manutenzione di un’auto che arriva a dieci anni costa il 58% in più.

E resta il punto che quasi nessuno dice ad alta voce: un’auto usata da 15.000 € costa comunque 451 € al mese. Meno di 626, ma non poco. L’usato non è gratis, è meno caro.

Elettrica: dipende da dove ricarichi, e si vede

Confrontiamo la benzina di prima con un’elettrica di pari segmento: 38.000 €, 150 kW, 15,5 kWh per cento chilometri. Stessi 15.000 chilometri, stessi cinque anni. L’unica differenza fra le due colonne elettriche è dove si attacca la spina.

VoceBenzinaElettrica, presa a casaElettrica, solo colonnine
Svalutazione3.7124.9974.997
Carburante o ricarica1.8417791.530
Manutenzione585351351
Assicurazione575675675
Capitale immobilizzato506551551
Bollo29700
Totale all’anno7.5167.3538.105
Costo al km0,5010,4900,540

La presa a casa è un mix realistico: 85% a casa, il resto fra colonnina lenta e rapida in viaggio. La colonna «solo colonnine» è di chi parcheggia in strada.

L’elettrica vince sulle voci d’uso (ricarica, manutenzione, bollo esente) e perde su quelle di possesso, perché costa di più da nuova e oggi tiene il valore peggio. Il risultato finale dipende da quanto guidi, e il punto in cui le due si incrociano è molto diverso nei due casi:

  • con la presa a casa il pareggio arriva a 13.140 chilometri all’anno: sopra quella soglia l’elettrica costa meno, sotto no;
  • con le sole colonnine pubbliche il pareggio si sposta a 30.819 chilometri all’anno, che è il doppio abbondante di quanto guida la maggioranza delle persone.

È la ragione per cui alla domanda «conviene un’elettrica?» non esiste una risposta sola, e chi te ne dà una non ha guardato il tuo caso. La domanda vera sono due: quanti chilometri fai, e hai un posto dove ricaricare di notte.

Se stai valutando un noleggio: il canone di pareggio

Confrontare un acquisto con un noleggio a lungo termine sembra impossibile, perché le voci non si somigliano: da una parte svalutazione e bollo, dall’altra un canone unico. C’è però un modo diretto di farlo, ed è chiedersi a quale canone il noleggio costerebbe esattamente quanto comprare.

Il canone che pareggia l’acquisto

Costo annuo di possesso
7.516
Meno il carburante
− 1.841

Il carburante lo paghi in tutti e due i casi, quindi non distingue

Canone di pareggio al mese

473

Sotto questa cifra il noleggio conviene, sopra conviene comprare

Funziona perché assicurazione, bollo e manutenzione sono già dentro il canone, mentre il carburante resta a carico tuo da entrambe le parti.

Due avvertenze prima di usarlo su un preventivo vero.

  • L’anticipo non è un dettaglio: va spalmato sugli anni del contratto e sommato al canone, o il confronto è truccato in partenza.
  • I chilometri inclusi decidono tutto. Un contratto da 15.000 chilometri usato da chi ne fa 30.000 può costare mille euro l’anno di eccedenze, ed è la voce in cui il noleggio nasconde i costi. Il prezzo del chilometro eccedente sta scritto nel contratto: vale la pena cercarlo prima di firmare.

Cosa non c’è dentro questo numero

Il costo al chilometro come lo abbiamo calcolato è quello dell’auto, non quello del muoversi. Restano fuori alcune spese vere:

  • pedaggi, parcheggi e zone a traffico limitato;
  • il box o il posto auto, che in città può valere quanto l’assicurazione;
  • multe, lavaggi, accessori e gomme invernali se le tieni separate;
  • gli interessi veri di un finanziamento, se il tasso che paghi è più alto del 2,5% reale che usiamo come costo del capitale.

Un’ultima cosa che non c’entra proprio: se l’auto è aziendale e in uso promiscuo, questo conto non ti riguarda. Lì non compri chilometri, paghi una tassa in busta paga calcolata su tabelle ACI e percentuali di legge, che con la tua percorrenza reale non ha niente a che vedere. È un’economia diversa, e ha la sua guida.

Le ipotesi, dichiarate

Un numero di questo tipo vale quanto valgono le ipotesi che ha dietro, quindi eccole. Nel calcolatore ognuna di queste si può cambiare, e se hai il dato vero conviene metterlo al posto della nostra stima.

  • Prezzi dei carburanti: media nazionale self-service di fine luglio 2026, benzina 1,98 € al litro, diesel 2,18. Corrente: 0,28 € al kWh a casa, 0,55 alla colonnina lenta, 0,79 alla rapida.
  • Svalutazione: una curva di valore residuo per età, il 75% dopo un anno e il 42% dopo cinque, corretta per l’alimentazione e per chi percorre molto più o molto meno di 15.000 chilometri.
  • Manutenzione: 0,030 € al km per una benzina, 0,018 per un’elettrica, più un rincaro del 15% per ogni anno di età fino a un massimo di due volte e mezzo.
  • Assicurazione: 300 € più 2,50 € per kW. È una media grossolana che non guarda età, provincia né classe di merito, cioè proprio le cose che muovono un premio: serve a non lasciare un buco nel totale, non a sostituire un preventivo.
  • Capitale immobilizzato: 2,5% annuo reale sul valore dell’auto anno per anno, non sul prezzo pagato. È un tasso reale, al netto dell’inflazione attesa, perché tutto il conto è in euro di oggi.
  • Bollo: tariffe nazionali per veicoli Euro 4 e superiori, 2,58 € per kW fino a 100 kW e 3,87 oltre. Le Regioni possono ritoccarle.

Fai il conto sulla tua auto

Inserisci prezzo, consumo e chilometri veri: il calcolatore ti dice quanto ti costa al mese e al chilometro, voce per voce, e mette acquisto, noleggio e auto aziendale sulla stessa scala.

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Domande frequenti

Qual è il costo medio al chilometro di un’auto in Italia?

Non esiste una media utile, perché il numero dipende soprattutto da quanto guidi. La stessa berlina compatta nuova costa 1,14 € al chilometro a chi fa 5.000 chilometri all’anno e 0,30 € a chi ne fa 40.000. Per una percorrenza normale, intorno ai 15.000 chilometri, un’auto nuova di questo segmento sta vicino ai 50 centesimi.

Perché la svalutazione conta se non la pago mai?

La paghi tutta in una volta il giorno che rivendi, sotto forma di un prezzo più basso di quello che hai speso. Nel nostro esempio sono 18.560 € in cinque anni: è la voce più grossa del conto, e ignorarla è il motivo per cui quasi tutti sottostimano quanto costa la propria auto.

Conviene tenere l’auto più a lungo?

Quasi sempre sì, ed è la leva più forte che hai. Sulla stessa auto si passa da 0,79 € al chilometro tenendola un anno a 0,50 € a cinque anni e 0,43 € a dieci. Il rovescio è la manutenzione, che nello stesso percorso sale da 585 € a 754 € l’anno: conviene lo stesso, ma non all’infinito.

Come si calcola il costo al chilometro di un’auto usata?

Allo stesso modo, con due differenze: la svalutazione si calcola sul prezzo che hai pagato tu e sul valore che l’auto avrà alla sua età di rivendita, non sul prezzo da nuova; e la manutenzione va alzata, perché un’auto più vecchia si rompe di più. Nel nostro esempio un usato di cinque anni costa 0,361 € al chilometro contro 0,501 €.

Da quanti chilometri all’anno conviene un’elettrica?

Dipende da dove ricarichi, e la differenza è enorme. Con una presa a casa il pareggio con un’equivalente a benzina arriva intorno ai 13.100 chilometri all’anno; ricaricando solo alle colonnine pubbliche si sposta oltre i 30.000. Sotto quelle soglie l’elettrica costa di più, perché il vantaggio sull’uso non copre il maggior prezzo d’acquisto.

Il costo al chilometro comprende il carburante?

Sì, ed è la parte più piccola di quanto si creda: il 25% del totale a 15.000 chilometri all’anno, l’11% per chi ne fa 5.000. Sale al 41% solo per chi supera i 40.000 chilometri.

Come confronto un acquisto con un noleggio a lungo termine?

Calcolando il canone di pareggio, cioè il costo annuo di possesso meno il carburante, diviso dodici. Nel nostro esempio sono 473 € al mese: un noleggio che costa meno conviene, uno che costa di più no. Vanno però aggiunti al canone l’anticipo spalmato sugli anni del contratto e il costo dei chilometri eccedenti.

Fonti

Questa guida è una spiegazione divulgativa, non una consulenza fiscale. Prima di usarne i numeri per una decisione, verificali con il consulente del lavoro che segue la tua azienda.