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Noleggio a lungo termine o acquisto: quale conviene

Il canone sotto il quale il noleggio costa meno che comprare, voce per voce: da cosa dipende, e come si legge un preventivo con anticipo.

Aggiornata al 26 ottobre 2026

Il noleggio conviene quando il canone vero, cioè il canone mensile più l’anticipo diviso per i mesi del contratto, sta sotto il costo mensile di possedere la stessa auto per gli stessi anni, carburante escluso. Per una berlina compatta a benzina da 32.000 € con 15.000 chilometri l’anno questo canone di pareggio è di 573 € al mese su tre anni, 522 € su quattro e 492 € su cinque.

Due modi di pagare la stessa auto

Chi compra paga l’auto un pezzo alla volta e quasi senza accorgersene: la perdita di valore, il bollo, l’assicurazione, i tagliandi, il denaro fermo dentro l’auto. Alla fine gli resta un’auto usata, che vale ancora qualcosa.

Chi noleggia paga un canone fisso al mese che di solito comprende assicurazione, bollo e manutenzione, e alla fine riconsegna l’auto. Il carburante o la ricarica restano a suo carico, esattamente come per chi compra.

Messe così sembrano due cose che non si possono confrontare. Si possono, a una condizione: la stessa auto, per gli stessi anni, con gli stessi chilometri. Il modo più diretto è chiedersi a quale canone il noleggio costerebbe esattamente quanto comprare. Lo chiamiamo canone di pareggio: sotto quella cifra il noleggio costa meno, sopra costa di più. Vicino a quella cifra le due strade costano quasi uguale, e sotto il 4% di differenza il calcolatore dice «testa a testa», perché lo scarto è più piccolo dell’incertezza delle stime.

Non è una scelta di nicchia. Nel 2025 il noleggio a lungo termine ha fatto 411.000 immatricolazioni, quasi una su quattro del mercato italiano, e i suoi clienti privati sono 185.000, il 4% in più dell’anno prima (Rapporto ANIASA, maggio 2026).

Il canone di pareggio, voce per voce

Prendiamo la stessa auto della guida sul costo al chilometro: una berlina compatta a benzina comprata nuova a 32.000 €, 110 kW, guidata 15.000 chilometri l’anno e tenuta cinque anni. Ecco quanto costa al mese possederla, carburante escluso:

Quanto costa possederla, al mese

Svalutazione
309€

Vale 32.000 € oggi e 13.440 € fra cinque anni: 18.560 € spalmati su 60 mesi

Manutenzione
68€

0,042 € al km, gomme comprese, più il rincaro dell’età: 819 € l’anno in media

Assicurazione
48€

Stima: 575 € l’anno, cioè 300 € fissi più 2,50 € per ogni kW

Capitale immobilizzato
42€

2,5% reale sul valore dell’auto, che scende ogni anno insieme a lei

Bollo
25€

297 € l’anno, sui 110 kW

Canone di pareggio

492€

Al mese. Sotto questa cifra un noleggio della stessa auto per cinque anni costa meno, sopra costa di più

Il carburante non c’è perché lo paghi in tutti e due i casi. Per la stessa ragione il canone di pareggio non cambia se cambia il prezzo della benzina o della corrente.

La voce che pesa di più è la svalutazione: 309 € su 492 €, il 63%. Chi noleggia la paga lo stesso, dentro il canone; quello che il noleggio gli toglie è il rischio che l’auto valga meno del previsto. Per questo il confronto dipende soprattutto da due cose: quanto valore perde l’auto, e per quanti anni la tieni.

Gli anni contano più di tutto

Un’auto perde la fetta più grossa del suo valore nei primi anni, quindi chi la tiene poco paga quel crollo su pochi mesi. Stessa auto, stessi 15.000 chilometri, cambia solo per quanti anni la tieni prima di rivenderla:

Anni di possessoCanone di pareggio al mese
2 anni648€
3 anni573€
4 anni522€
5 anni492€
8 anni428€
10 anni402€

Sotto la cifra della riga, il noleggio costa meno che comprare la stessa auto e rivenderla dopo quegli anni.

Il confronto onesto è fra durate uguali: un noleggio di 36 mesi va messo accanto all’acquisto tenuto tre anni e poi rivenduto, uno di 48 mesi accanto all’acquisto tenuto quattro. Le durate lunghe sono la norma: per ANIASA più di tre contratti su quattro superano i 36 mesi.

Chi invece tiene l’auto otto o dieci anni ha davanti un confronto diverso. Dall’altra parte non c’è un noleggio solo, ma due o tre contratti in fila, con un’auto che resta sempre recente. Il canone di pareggio scende a 402 € al mese a dieci anni, ma mette a confronto un’auto di dieci anni con una che non invecchia mai. Si può fare, purché si sappia che non sono la stessa cosa.

I chilometri spostano il pareggio, e il pacchetto conta

Più chilometri fai, più l’auto comprata ti costa: si spende di più in manutenzione e alla rivendita vale meno. Stessa auto, tenuta cinque anni:

Chilometri all’annoCanone di pareggio al mese
5.000428€
10.000460€
15.000492€
20.000524€
25.000556€
30.000588€

Ogni 5.000 chilometri l’anno in più il canone di pareggio sale di circa 32 € al mese. Anche il canone del noleggio sale con il pacchetto di chilometri: se sale più di così, a chi guida tanto il noleggio conviene meno.

Il pacchetto va scelto con margine. Oltre i chilometri compresi si paga ogni chilometro in più, in genere fra 0,12 e 0,16 € al chilometro (Fleet Magazine, febbraio 2026). Con un pacchetto da 15.000 chilometri l’anno, chi ne fa 20.000 paga fra 600 e 800 € l’anno in più, cioè fra 50 e 67 € al mese che il canone pubblicizzato non mostra. Se i chilometri non percorsi vengano rimborsati, e a quanto, lo dice solo il contratto. Il calcolatore, se non scrivi la cifra del tuo contratto, usa 0,14 € al chilometro.

Il canone scritto non è il canone vero

L’anticipo è canone pagato prima. Va diviso per i mesi del contratto e sommato al canone mensile, altrimenti il confronto è truccato in partenza. Un preventivo inventato, solo per vedere il conto:

Un preventivo d’esempio: 449 € al mese, 4.000 € di anticipo, 48 mesi

Canone mensile
449€
Anticipo spalmato
+ 83€

4.000 € divisi per 48 mesi

Canone vero al mese

532€

Da confrontare con i 522 € dell’acquisto tenuto quattro anni, non con i 492 € di cinque

Il preventivo sembrava 73 € al mese sotto il pareggio. Fatto il conto, sta sopra di una decina di euro, il 2%: le due strade costano praticamente uguale, e a decidere sono le altre cose, cioè i chilometri, l’assicurazione e se a fine contratto vuoi avere un’auto.

Lo stesso conto serve per mettere a confronto un’offerta con anticipo e una senza: anticipo diviso per i mesi, più il canone mensile. E va sommato anche il costo annuo dei chilometri oltre il pacchetto, diviso per dodici.

Cosa c’è nel canone, e cosa resta fuori

Un canone può comprendere l’assicurazione, il bollo, la manutenzione ordinaria e straordinaria, l’assistenza stradale, il cambio delle gomme e l’auto sostitutiva. Quali di queste ci sono davvero lo dice l’offerta completa, non la pagina pubblicitaria.

Restano a tuo carico, oltre al carburante o alla ricarica:

  • le franchigie in caso di sinistro, cioè la parte del danno che l’assicurazione del noleggio non paga;
  • i chilometri oltre il pacchetto;
  • i danni che alla riconsegna vanno oltre la normale usura: un perito controlla l’auto, e ciò che dipende da incuria o da un sinistro non denunciato si paga;
  • pedaggi, parcheggi e multe.

Sul bollo c’è una novità. Per i contratti firmati dal 1° gennaio 2027, per quelli rinnovati o prorogati da quella data e per quelli firmati prima ma con l’auto consegnata nel 2027, a dover pagare il bollo è chi usa l’auto, non più la società di noleggio (D.Lgs. 147/2026). La società può continuare a pagarlo per conto tuo e tenerlo nel canone, ma va controllato nel contratto: se resta fuori, sono altri 25 € al mese per l’auto del nostro esempio.

Attenzione anche al confronto sull’assicurazione. Nel nostro conto l’acquisto ha un premio di 575 € l’anno, una media grossolana. Se il canone comprende anche furto, incendio e kasko, e tu comprando quelle coperture le faresti, il loro premio va aggiunto all’acquisto: ogni 100 € l’anno in più alzano il canone di pareggio di poco più di 8 € al mese.

C’è poi la classe di merito dell’RC auto. Con un noleggio di almeno 12 mesi non si perde, se sulla carta di circolazione risulti come intestatario temporaneo (provvedimento IVASS n. 72 del 2018). E se per qualche anno non hai una polizza a tuo nome, la classe si può riprendere entro cinque anni dalla scadenza dell’ultima.

Elettrica: il noleggio ti toglie la scommessa sull’usato

Per un’elettrica il noleggio ha un argomento in più, e riguarda ancora la svalutazione. Nel nostro conto un’elettrica dopo tre anni vale il 49,5% del prezzo da nuova, una benzina il 56%. Stessa elettrica della guida sul costo al chilometro, 38.000 €, 150 kW, 15.000 chilometri l’anno, accanto alla benzina di prima:

Anni di possessoBenzinaElettrica
3 anni573€692€
4 anni522€620€
5 anni492€574€

Canone di pareggio al mese. Per l’elettrica non cambia fra presa di casa e colonnine, perché la ricarica resta fuori dal conto.

Il canone di pareggio dell’elettrica è più alto perché costa di più da nuova e, nelle nostre stime, perde più valore: è la cifra che un noleggio della stessa elettrica deve battere.

Quanto varrà un’elettrica fra tre o cinque anni è però la stima più incerta di tutto il conto. Le valutazioni in circolazione mettono il suo svantaggio sulla benzina fra pochi punti percentuali e quasi venti (la guida sul costo al chilometro le mette a confronto). Se l’elettrica tenesse il valore come la benzina, il suo canone di pareggio a tre anni scenderebbe da 692 € a 627 € al mese.

Comprando, quella scommessa la fai tu. Noleggiando la fa la società di noleggio, che però il suo rischio lo fa pagare nel canone. Per chi non vuole scommettere sull’usato di un’elettrica è un argomento per noleggiare; per chi pensa che le elettriche terranno il valore meglio di quanto si dice, è un argomento per comprare.

Uscire prima costa

Un noleggio è un impegno per tutta la durata. Chiudere in anticipo si può, ma costa una penale, in genere calcolata in percentuale sui canoni che mancano e più bassa man mano che ci si avvicina alla scadenza. Se rinunci quando l’auto è già immatricolata ma non ancora consegnata, possono chiederti tre o sei canoni (Sicurauto, maggio 2026). Le cifre esatte stanno nel contratto, ed è una delle pagine da leggere prima di firmare.

Chi compra invece può rivendere quando vuole: perde quello che il mercato decide quel giorno, ma nessuna penale, a parte l’eventuale estinzione anticipata del finanziamento se l’ha comprata a rate.

Quando pende da una parte e quando dall’altra

I conti dicono quale cifra deve battere il canone; se la batte, lo decide il preventivo. Ci sono però situazioni che danno più argomenti all’una o all’altra strada. Al noleggio:

  • chi vuole una spesa fissa al mese, con la manutenzione dentro, e nessuna sorpresa sul valore dell’auto alla fine;
  • chi vuole un’elettrica ma non vuole scommettere su quanto varrà da usata;
  • chi fa i chilometri del pacchetto, senza sforare.

All’acquisto:

  • chi tiene l’auto a lungo: a dieci anni il noleggio deve battere 402 € al mese, e lo fa con un’auto sempre nuova contro una che invecchia;
  • chi fa pochissimi chilometri: il canone di pareggio scende a 428 € al mese a 5.000 chilometri l’anno, e se il pacchetto più piccolo che trovi è più grande di quello che ti serve, i chilometri non fatti li paghi lo stesso, a meno che il contratto non li rimborsi;
  • chi vuole poter rivendere o cambiare idea senza penali.

Nel mezzo, che è dove sta quasi tutto, decide il preventivo vero. Il canone di pareggio ti dice soltanto quale cifra deve battere.

Le ipotesi, dichiarate

Il canone di pareggio vale quanto le stime che ha dentro, quindi eccole. Nel calcolatore le voci che dipendono dalla tua auto si possono cambiare, e se hai il dato vero, un preventivo dell’assicurazione o il prezzo a cui pensi di rivenderla, conviene metterlo al posto della nostra stima. Le cifre sono arrotondate all’euro, quindi sommate a mano possono dare un euro in più o in meno del totale.

  • Svalutazione: una curva di valore residuo per età, il 56% dopo tre anni e il 42% dopo cinque per una benzina, corretta per l’alimentazione (un’elettrica dopo tre anni vale il 49,5%, dopo cinque il 34%) e per chi percorre molto più o molto meno di 15.000 chilometri.
  • Manutenzione: 0,042 € al km per una benzina e 0,034 € al km per un’elettrica, gomme comprese, più un rincaro del 15% per ogni anno di età fino a un massimo di due volte e mezzo. I due valori sono tarati sulle voci «pneumatici» e «manutenzione e riparazione» del calcolatore dei costi chilometrici dell’ACI, lette il 7 ottobre 2026 su nove auto.
  • Assicurazione: 300 € più 2,50 € per kW. È una media grossolana che non guarda età, provincia né classe di merito: serve a non lasciare un buco nel conto, non a sostituire un preventivo.
  • Capitale immobilizzato: 2,5% annuo reale sul valore dell’auto anno per anno. Nel canone del noleggio gli interessi ci sono già, perché ce li mette chi l’auto te la presta; nell’acquisto ci sono lo stesso, versati alla finanziaria o persi rinunciando a quello che il denaro avrebbe reso altrove.
  • Anticipo: diviso per i mesi del contratto senza interessi, come fa il calcolatore. Contando anche quelli, al 2,5% reale, i 4.000 € dell’esempio peserebbero 4 € al mese in più.
  • Bollo: tariffe nazionali per i veicoli Euro 4 e superiori, 2,58 € per kW fino a 100 kW e 3,87 € per kW oltre. Un’elettrica, per la regola nazionale, non lo paga per cinque anni dalla prima immatricolazione; le Regioni possono ritoccare le tariffe e le agevolazioni.

Metti il tuo preventivo accanto all’acquisto

Inserisci l’auto che stai valutando come acquisto e porta gli anni di possesso alla durata del contratto. Poi aggiungi il preventivo di noleggio, con anticipo e pacchetto di chilometri: il calcolatore li mette uno accanto all’altro, carburante compreso, e ti dice se la differenza è vera o se sono testa a testa.

Apri il calcolatore

Domande frequenti

Conviene il noleggio a lungo termine a un privato?

Dipende soprattutto da quanti anni terresti l’auto. Per una berlina compatta a benzina da 32.000 € con 15.000 chilometri l’anno, il noleggio costa meno se il canone vero, anticipo compreso, sta sotto i 573 € al mese su tre anni, i 522 € su quattro e i 492 € su cinque. Chi tiene l’auto dieci anni ha un pareggio più basso, 402 € al mese, ma confronta un’auto vecchia con una sempre nuova.

Cosa comprende il canone del noleggio a lungo termine?

Può comprendere assicurazione, bollo, manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza stradale, cambio delle gomme e auto sostitutiva: quali ci sono davvero lo dice l’offerta completa. Restano fuori carburante o ricarica, franchigie, chilometri oltre il pacchetto, danni oltre la normale usura alla riconsegna, pedaggi e multe. Dai contratti del 2027 il bollo è di chi usa l’auto, e va controllato se il canone lo comprende ancora.

Come si calcola il costo vero di un noleggio con anticipo?

Si divide l’anticipo per i mesi del contratto e lo si somma al canone mensile. Un canone di 449 € con 4.000 € di anticipo su 48 mesi costa in realtà 532 € al mese. Va confrontato con il costo dell’acquisto tenuto per gli stessi anni, non per cinque o dieci.

Cosa succede se supero i chilometri del noleggio?

Paghi ogni chilometro in più, in genere fra 0,12 e 0,16 € al chilometro. Con un pacchetto da 15.000 chilometri l’anno e 20.000 percorsi sono fra 600 e 800 € l’anno, cioè fra 50 e 67 € al mese oltre al canone. Conviene chiedere subito il pacchetto giusto.

Il noleggio a lungo termine conviene per un’auto elettrica?

Ha un argomento in più che per una benzina: quanto varrà da usata è incerto, e col noleggio quel rischio passa alla società, che però lo mette nel canone. Per un’elettrica da 38.000 € con 15.000 chilometri l’anno il noleggio costa meno se il canone vero sta sotto i 692 € al mese su tre anni o i 574 € su cinque.

Con il noleggio a lungo termine perdo la classe di merito?

No, se il contratto dura almeno 12 mesi e sulla carta di circolazione risulti come intestatario temporaneo (provvedimento IVASS n. 72 del 2018). E una classe rimasta senza polizza si può riprendere entro cinque anni dalla scadenza dell’ultima.

Posso chiudere un noleggio prima della scadenza?

Sì, pagando una penale, in genere una percentuale dei canoni che mancano, più bassa man mano che ci si avvicina alla scadenza. Le cifre esatte stanno nel contratto.

Fonti

Questa guida è una spiegazione divulgativa, non una consulenza fiscale. Prima di usarne i numeri per una decisione, verificali con il consulente del lavoro che segue la tua azienda.